Ex voto, Madonna di Trapani, 1891. L'ex voto, conservato nel Santuario di Trapani, è una pittura su tavoletta in legno raffigurante un naufragio nei pressi della costa usticese. Strettamente fedele alla tradizione nella definizione dell’oggetto (forma rettangolare, dimensioni limitate, supporto ligneo) e nei contenuti (descrizione puntuale dell’episodio, figura dell’entità soprannaturale che interviene, fedeli imploranti la grazia, atmosfera di magia), il dipinto risulta interessante per l’attenzione descrittiva e per la particolare invenzione compositiva.
Il pittore utilizza la rappresentazione dell’isola per dare profondità al dipinto: di Ustica si riconosce la chiesa, la localizzazione del faro e Cala Santa Maria dentro cui trova riparo la barca. Una didascalia alla base del dipinto recita: «Bi[lance]lla denominata S. Giuseppe, Cap. Manca G.ppe fu Leonardo. Equipaggio Maltese G. ppe di Trapani. Matteo di Carlo da Caronia. P.tro Piscitello S. Stefano Camastra. P.mo febbrajo 1891 nell’Isola Ustica con forte vento Greco e Levante». Elemento centrale del dipinto è la barca col suo equipaggio, oggetto della grazia, rappresentato con grande fedeltà agli eventi descritti nell’epigrafe. Gli uomini dell’equipaggio, il comandante e tre marinai, con il diverso orientamento delle braccia aperte e alzate al cielo, sintetizzano il racconto e gli stati d’animo: uno a prua sembra guardare, disperato, le onde; l’altro invoca l’aiuto della Madonna ed il terzo, a poppa, apre le braccia verso l’isola; un altro marinaio (il quarto uomo dell’equipaggio o forse un usticese accorso in aiuto dei naufraghi) è su una barchetta di salvataggio e sta per approdare rimorchiando la barca. In alto a destra, dentro un ovale di luce, è rappresentata la Madonna, Patrona di Trapani.
L’ex voto è stato stampato dal Centro Studi nel 2006.

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approfondimenti

Maria Grazia Barraco, Ec vot, olio su tavola, 1891, in «Lettera del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica» n. 19-20, aprile-agosto 2005.