ha preso il via Progetto di Didattica Museale in attuazione dei programmi ministeriali che da quest'anno prevedono progetti di Alternanza Scuola-Lavoro. Il progetto, rivolto agli studenti delle 4^ e 5^ classi del locale liceo scientifico, nasce da un rapporto di collaborazione tra l'Istituto Comprensivo di Ustica, il nostro Centro Studi, l'AMP e il Laboratorio-Museo di Scienza della Terra Isola di Ustica e avrà durata triennale. Esso è rivolto alla formazione culturale e professionale degli studenti per facilitare il loro incontro con il mondo del lavoro e prevede attività formative in classe e nelle sedi dei partners oltre ad attività lavorative presso i tre organismi. Nasce da una attenta analisi del contesto edcutaivo e socio economico dell'isola svolta dagli organi ascolastici che, focalizzati i punti di forza e di criticità dell'isola, hanno individuato nell'AMP, nel Centro Studi e nel Laboratorio-Museo gli organismi che da anni sono attivamente impegnati nella valorizzazione delle bellezze naturali e dei beni culturali, strumenti fondamentali per la crescita socio-economica del territorio e per la maturazione dell'identità della comunità isolana. Il coinvolgimento diretto dei giovani liceali in queste strutture vuole favorire la loro crescita culturale, aiutarli a "scoprire" come al turista, oltre alle bellezze naturalistiche, possa essere offerto il godimento dei beni culturali materiali e immateriali dell'isola. Un progetto, dunque, che ha l'ambizione di divenire utile ed efficace strumento per rinsaldare il legame dei giovani con l'Isola e con la sua storia, e per proporre ai giovani liceali nuove opportunità, da loro fin qui insospettate, per costruire da protagonisti il proprio futuro sull'Isola.
Il progetto è stato già presentato a tutte le scolaresche sulla terrazza di Casa Florio alla Falconiera, luogo appositamente scelto per le peculiarità naturalistiche e geo-vulcaniche e per le testimonianze di storia e preistoria. Il progetto è già operativo.
La mostra in 40 pannelli, realizzata dall'ANED, ricostruisce la crisi economica in Europa dopo la prima guerra mondiale, i prodromi dell'avvento del nazismo e la sua evoluzione verso teorie radicali di Hitler che condussero all'invasione dell'Austria e degli stati europei e lo scoppio della seconda guerra mondiale e descrive la vita nei campi di sterminio nazisti. La mostra è stata esposta al pubblico dal 26 al 31 gennaio 2023