Contributo dal fondo “Piccoli Musei” assegnato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo al Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica per la catalogazione e l’informatizzazione del materiale museale € 9.089,44
Informativa ai soci sulla realizzazione del progetto e Rendiconto finale
6 settembre 2022
Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha assegnato a questo Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, riconosciuto “piccolo museo” ai sensi del DM n. 451/2020, un contributo di € 9.089,44 che è stato erogato in due trance, una di € 3.241,49 e l’altra di € 5.847,95. Il Contributo è finalizzato alla informatizzazione delle attività museali per favorire la fruizione da parte del pubblico del patrimonio materiale e immateriale raccolto dal Centro Studi negli anni della sua attività. Il contributo prevede l’acquisto di attrezzatura e la progettazione di un database finalizzato a migliorare l’accessibilità agli archivi.
30 ottobre 2022
È stato acquistato un computer touchscreen ASUS e accessori, un monitor e una scanner IRIS, ed è stato avviato il riordino degli archivi e della biblioteca per la realizzazione del progetto di informatizzazione degli archivi del Centro Studi finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Il contributo prevede l’acquisto di attrezzatura e la progettazione di un database finalizzato a migliorare l’accessibilità agli archivi. Collaborano per la realizzazione del progetto i soci Vito Ailara, Vittoria Salerno, Massimo Caserta, Giorgio Tranchina. Si è anche dato incarico a ditta specializzata di progettare il database necessario alla realizzazione del progetto di informatizzazione degli archivi. La spesa è stata autorizzata dal Consiglio Direttivo.
30 novembre 2022
Continua il riordino dei documenti e delle foto e la compilazione delle schede predisposste per contenere tutte le informazioni raccolte sui confinati politici passati per Ustica e quelle sugli oggetti materiali. La ditta incaricata della progettazione del database ha fornito il database ed è stata avviato l’inserimento delle schede dei confinati. È stata anche avviata la digitalizzazione dei documenti.
24 gennaio 2023
È stato sottoscritto un nuovo contratto di lavoro occasionale a Valentina Poggi per proseguire la realizzazione del progetto. Sono arrivati gli armadi acquistati per il deposito ordinato di documenti e foto e dei libri in corso di catalogazione. Sono stati acquistati uno scanner piano con funzione anche di stampante e tre armadi necessari per conservare in modo ordinato quaranta carpettoni in cui sono stati raccolti in cartelle numerate documenti e foto, ma anche libri e periodici. Prosegue l’immissione dati nel database e il progetto di informatizzazione comincia a prendere corpo. La spesa è stata autorizzata dal Consiglio Direttivo.
01 aprile 2023
È stati rinnovato il contratto di lavoro occasionale a Valentina Poggi per completare l’implementazione del database e definire il progetto finanziato. La spesa è stata autorizzata dal Consiglio Direttivo.
05 maggio 2023
È stata completata la realizzazione del progetto e presentato al Ministero la relazione finale e il rendiconto che qui si riporta:
All. n. attrezzatura e servizi costo
1 - computer € 1.179,00
1 - mouse € 35,00
1 - monitor DELL € 439,00
1 - scanner IRIS € 499,00
1 - trasporto per detti € 39,28
2 - stampante + scanner piano € 261,00
3 - Integrazione RAM computer € 95,36
4 - masterizzatore € 45,01
5 - armadi 8compreso trasporto € 2.132,03
6 - contratto lavoro occasionale 14 nov 2022
7 - saldo contratto lavoro occa 14 nov 22 € 348,26
8 - contratto lavoro occasionale 24 gen 2023
9 - 1^ acconto su contratto lavoro occ. 240123 € 500,00
10 - 2^ acconto su contratto lavoro occ. 240123 € 500,00
11 - saldo su contratto lavoro occ. 240123 € 350,00
12 - contratto lavoro occasionale 01 apr 2023
13 - saldo contratto lavoro occ. 01 apr 23 € 720,00
14 - Ritenuta acconto contratto lavoro occ. 141122 € 87,07
14 - Ritenuta acconto contratto lavoro occ. 240123 € 125,00
14 - Ritenuta acconto contratto lavoro occ. 240123 € 125,00
14 - Ritenuta acconto contratto lavoro occ. 240123 € 125,00
14 - Ritenuta acconto contratto lavoro occ. 240123 € 70,00
14 - Ritenuta acconto contratto lavoro occ. 010423 € 55,00
15 - database € 1.952,00
totale delle spese € 10.402,01
contributo del Ministero € 9.089,44
importo a carico del Centro Studi € 1.312,57
Le fatture e le pezze d’appoggio sono depositate presso la segreteria del Centro Studi.
Le due giornate di studio dedicate a Nello Rosselli con il convegno Nello Rosselli storico e antifascista
Ideato dal nostro Centro Studi e organizzato con il sostegno della Regione Siciliana e del Comune di Ustica, il convegno è stato il primo, a livello nazionale, su Nello Rosselli.
Ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione della nascita di Carlo e Nello Rosselli e l’adesione di importanti Istituzioni culturali nazionali. Vi hanno partecipato, come relatori, storici studiosi delle opere di Nello Rosselli. L’idea del convegno è scaturita dai risultati delle ricerche del Centro Studi sul confino politico a Ustica. Studi che hanno portato alla luce documenti preziosissimi per ricostruire dettagliatamente la vita dei confinati politici nell’isola. Sono così state individuate le case abitate dai confinati, nonché alcuni dei locali adibiti a scuola, a biblioteca, a mensa.
Il convegno si è aperto con gli interventi del Sindaco di Ustica Attilio Licciardi, del presidente del Centro Studi Franco Foresta Martin, del Direttore dell’Assessorato Regionale Cultura Giuseppe Grado e del Direttore dei “Quaderni del Circolo Rosselli” Valdo Spini e col saluto di Silvia Rosselli, figlia di Nello. Relatori sono stati: Zeffiro Ciuffoletti, Gianbiagio Furiozzi, Giovanna Delfini, Nicola Tranfaglia, Santi Fedele, Cosimo Ceccuti, Albertina Vittoria, Gaetano Gullo, Massimiliano Melilli, Franco Mereghetti, Vito Ailara. Contestualmente al convegno è stata allestita la mostra documentaria, a cura del Centro Studi, titolata Ustica negli anni Venti ricordando Nello Rosselli. La mostra ha presentato foto e documenti provenienti da archivi pubblici e privati e, a corredo, lettere e memorie di confinati, molti dei quali inediti, facendo emergere non solo la vita ed i volti dei confinati ma anche di quanti, pur non essendo confinati, risiedevano a Ustica e di riflesso hanno vissuto il confino: gli usticesi, ma anche i familiari dei confinati trasferitisi a Ustica per solidarietà ai congiunti ed agli ideali antifascisti.
Una madrina centenaria, Angelina Natale, ha celebrato ufficialmente l’apertura al pubblico dell’esposizione, restituendo a tutti una parte di Ustica sempre sommersa, ma viva e importante più che mai. Un secondo evento particolarmente importante è stato la posa di una lapide commemorativa dedicata a Nello Rosselli sulla casa da lui abitata durante il confino. Alla cerimonia era presente la figlia Silvia, che proprio nell’isola fu concepita. (Tratto da un articolo di Alessandro Fellegara pubblicato in “Lettera” n. 5 settembre 2000).
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