La Contrada dello Spalmatore si trova sul versante occidentale dell’isola, si estende dal Passo della Madonna al faro di Punta Cavazzi. Il toponimo "Espalmatore" si ritrova in un documento del 1759 con cui Re Ferdinando dettò le norme per la colonizzazione dell’isola. Il toponimo Spalmatore deriva dalla parola "spalmare". È un toponimo che si ritrova anche in altre località, utilizzato per indicare zone in cui era agevole tirare a secco le galere per la «spalmatura», l’operazione con cui si spalmava la carena e l’opera viva delle imbarcazioni grasso di sego per renderle più idrodinamiche.